Descrizione
Chi può presentare domanda
I richiedenti devono avere il titolo di proprietà, anche per quote, di unità immobiliari situate sul territorio della provincia di Trento.
Interventi ammessi a contributo
Gli interventi di risanamento devono prevedere una spesa minima di 15.000 euro e una spesa massima ammissibile di 50.000 euro per ciascuna unità. A lavori ultimati, gli alloggi dovranno appartenere a una delle categorie catastali da A/2 ad A/7.
Entità del contributo e incentivi aggiuntivi
Il contributo è concesso in conto capitale ed è pari al 50% della spesa massima ammessa. Può essere maggiorato di 5.000 euro per ciascun alloggio nei seguenti casi:
- Qualora il richiedente ricorra ai servizi di mediazione forniti dagli enti senza scopo di lucro che operano per soddisfare le esigenze abitative della popolazione in condizioni di bisogno o svantaggio, oppure metta a loro disposizione l’alloggio;
- Qualora l'alloggio risanato venga distolto dalla locazione breve.
Modalità di individuazione dei locatari
Per l’individuazione dei soggetti con bisogni abitativi a cui locare gli alloggi, i beneficiari del contributo possono procedere secondo due modalità:
- Individuazione diretta: i beneficiari possono selezionare direttamente i conduttori. Questi ultimi non possono avere la proprietà esclusiva di un altro alloggio situato entro 40 chilometri da quello oggetto di locazione;
- Individuazione per il tramite degli enti senza scopo di lucro; in alternativa, i beneficiari possono avvalersi dei servizi di mediazione forniti da enti senza scopo di lucro che operano a supporto della popolazione in condizioni di bisogno o svantaggio, anche mettendo a disposizione gli alloggi risanati.
Con riferimento al canone di locazione, ai contratti verrà applicato un canone agevolato ridotto del 15% rispetto al canone di mercato così come stabilito dalla delibera della Giunta Provinciale n. 1060 del 10 luglio 2026.
Termini di presentazione
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 24 agosto 2026 fino al 12 ottobre 2026. Il contributo verrà concesso secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Fonte: Ufficio Stampa PAT