Parco Fluviale del Sarca

Situato nel Trentino sud-orientale, il territorio del Parco Fluviale interessa il corso del fiume Sarca, lungo l'intera asta di 80 km: un corridoio ecologico in grado di collegare il Lago di Garda al Parco Naturale Adamello-Brenta, attraverso 27 aree protette fra siti Natura 2000, riserve naturali e locali, con habitat molto differenti che costruiscono un importante mosaico di biodiversità: molte specie di flora e fauna trovano qui l'unica presenza in tutto il Trentino.

L'acqua come filo conduttore che unisce territori molto diversi ma ugualmente suggestivi, scrigni preziosi di biodiversità: l'alto corso della Sarca, con i suoi paesaggi alpini e i colori vivaci dei prati e dei campi coltivati, e il basso corso, conosciuto per il clima mite, per i laghi da cartolina e per un patrimonio ambientale che già richiama al Mediterraneo.

© Parco Fluviale del Sarca - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Riserva naturale

Il Parco Fluviale della Sarca è la più grande Rete di Riserve del Trentino.

Oltre all'Ente capofila BIM Sarca Mincio Garda e alla Provincia Autonoma di Trento, ne sono Enti finanziatori le tre Comunità della Valle dei Laghi, delle Giudicarie e dell'alto Garda e Ledro.

Gli Enti sottoscrittori dell'Accordo di programma sono invece 27 Comuni (per un totale di oltre 81 mila abitanti) e 16 Asuc (amministrazioni dei beni di uso civico). 

Il Parco nasce nel 2020 dalla fusione delle due Reti di Riserve già operative nella gestione delle aree protette in relazione ecologica diretta con il fiume:

  • la "Rete di riserve della Sarca - Basso corso", attivata nel 2012 con l'approvazione dell'Accordo di Programma (deliberazione della Giunta Provinciale n. 2043 del 28 settembre 2012);
  • la "Rete di Riserve della Sarca - Alto e medio corso" attivata nel 2013 con l'approvazione dell'Accordo di Programma (deliberazione della Giunta Provinciale n. 2192 del 17 ottobre 2013).

Le due Reti di Riserve del bacino del fiume Sarca condividevano importanti obiettivi generali: la conservazione, la riqualificazione e la valorizzazione degli ambienti naturali delle aree protette, insieme alla flora e alla fauna che le popola; il miglioramento della qualità chimico-fisica delle acque e un uso sostenibile della risorsa acqua; la promozione di uno sviluppo sostenibile legato alle attività turistiche, economiche e sociali del territorio.

In nome di questi comuni intenti, è stato avviato un percorso collettivo e condiviso volto alla definizione di un Piano di Gestione Unitario delle Reti di Riserve della Sarca, per valorizzare le sinergie già esistenti nella gestione del fiume e delle aree ecologiche ad esso connesse e per ottenere la denominazione di Parco Fluviale della Sarca, formalmente raggiunta nel novembre 2020.

Modalità di accesso

Area protetta accessibile

Indirizzo

Punti di contatto

Mountain Friends

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telefono - +39 345 3858648:

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