Descrizione
Sabato 5 settembre 2026 dalle 10.00 alle 12.30. Ingresso gratuito.
Stupendo esempio di architettura castrense, il Forte di Nago rappresentava un importante elemento della cintura di difesa (circa trenta forti) messa in atto dal governo di Vienna dopo la sconfitta di Solferino e San Martino (1859, seconda guerra di indipendenza) e la conseguente perdita della Lombardia. La sua costruzione risale al 1860 - 1861, l'epoca dei forti della prima generazione in casamatta non armata. E' vicino di casa di Castel Penede, anch'esso rocca di difesa, sorta a tanti secoli di distanza sugli stessi speroni rocciosi e finito in un mucchio di rovine sotto le cannonate del Vendome (1703). Recentemente il Forte superiore di Nago è divenuto il nuovo Polo culturale del Comune di Nago-Torbole, con al piano terra la sede della nuova Biblioteca e al primo piano uno spazio che sarà dedicato ad attività culturali. La struttura, inoltre, sarà una "porta di ingresso informativa" verso gli scavi archeologici e il progetto di ricerca di Castel Penede, a cui partecipano il Comune di Nago-Torbole, la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, e l'Università di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia. Si potrà visitare la struttura al piano terra e al piano superiore, dove fino al 6 settembre sarà aperta la mostra "Display" della Fondazione Caritro.
https://www.palazziaperti.it/comunita-di-valle/43-alto-garda-e-ledro-giudicarie/nago-torbole