Descrizione
La legge regionale 22 settembre 2025, n.6 prevede un contributo economico a favore di ogni nuovo nato, adottato o affidato, per incentivare l’apertura di un fondo di previdenza complementare intestato al minore. Si tratta di un intervento concreto che guarda al lungo periodo e consentirà di integrare la pensione futura con un’ulteriore rendita complementare.
Il contributo previsto è pari a 300 euro alla nascita, o all’atto dell’adozione o dell’affidamento, e sarà versato direttamente nella posizione previdenziale del minore. Per i quattro anni successivi è prevista l’erogazione di ulteriori 200 euro all’anno, a condizione che la famiglia versi almeno 100 euro annui nello stesso fondo. Il provvedimento vale anche per i bambini già nati: in via transitoria, il contributo spetta anche ai minori che al 1° gennaio 2025 non hanno ancora compiuto cinque anni o per i quali non siano ancora trascorsi cinque anni dall’adozione o dall’affidamento.
Per accedere al contributo, il richiedente deve risiedere da almeno tre anni in un comune della Regione, mentre il minore deve essere residente alla nascita o acquisire la residenza in Regione per effetto del provvedimento di adozione o affidamento. Per beneficiare delle erogazioni negli anni successivi, è necessario che il minore continui a risiedere stabilmente in Regione. L’adesione a una forma di previdenza complementare deve essere attivata al momento della domanda. La condizione economica della famiglia non è in alcun modo considerata: si tratta infatti di una misura universale, fondata sul principio dell’uguaglianza delle opportunità previdenziali.
L’intervento è gestito da Pensplan Centrum S.p.A., società in house della Regione e delle due Province autonome, che cura gli aspetti operativi e promuove l’iniziativa anche attraverso accordi con gli uffici anagrafe dei comuni.
Quali sono i requisiti?
● Il richiedente deve risiedere, in via continuativa, in un comune della regione da almeno 3 anni al momento della presentazione della domanda di contributo.
● Il minore deve essere residente in regione alla nascita o acquisire la residenza in regione per effetto del provvedimento di adozione o di affidamento.
● Per gli anni successivi al 1° anno di vita o al 1° anno di adozione o di affidamento il minore deve risiedere in un comune della regione per il periodo annuale di riferimento del contributo.
● Al momento della presentazione della domanda deve essere già stata attivata l’adesione del minore a una forma di previdenza complementare.
Chi può richiedere il contributo e con quali modalità?
Possono richiedere il contributo:
● uno dei genitori biologici o adottivi;
● uno dei soggetti affidatari del minore;
● il tutore del minore.
Per richiedere il contributo è sufficiente presentare l’apposito modulo pubblicato sul sito di Pensplan Centrum con la documentazione richiesta.
A chi è rivolto il contributo?
● Bambine e bambini nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2025. Il contributo spetta fino al compimento del 5° anno di vita o fino a 5 anni dalla data di adozione o di affidamento, e comunque non oltre il 18° anno di età.
● Il contributo non è vincolato alla condizione economica del nucleo familiare.
● Il contributo ammonta a 300 euro nel 1° anno di vita o nel 1° anno dalla data del provvedimento di adozione o affidamento e a 200 euro annui nei successivi 4 anni, a condizione che sia stata versata una somma pari ad almeno 100 euro nella forma di previdenza complementare intestata al minore nell’anno di riferimento del contributo.
Norma transitoria: il contributo spetta anche ai nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2020 fino al compimento del 5° anno di vita o fino a 5 anni dalla data di adozione o di affidamento e comunque non oltre il 18° anno di età. In tale caso, l’ammontare del contributo è pari, per il 1° anno o per l’unico anno di erogazione, a prescindere dagli anni per i quali spetta il contributo stesso, a 300 euro. L’importo annuale eventualmente spettante per gli anni successivi è pari a 200 euro ed è erogato a condizione che nell’anno di riferimento sia stata versata, nella forma di previdenza complementare intestata al minore, una somma pari almeno a 100 euro.
Il contributo viene versato da Pensplan Centrum direttamente sulla posizione individuale presso la forma di previdenza complementare a cui risulta iscritto il bambino.
Dove va presentata la domanda?
La domanda per l’accesso al contributo può essere presentata:
● presso qualsiasi Pensplan Infopoint sul territorio regionale;
● via mail a provvidenze@pensplan.com o info@pec.pensplan.com;
● via posta all’indirizzo Pensplan Centrum SpA, via della Mostra 11, Bolzano; oppure via Gazzoletti 47, Trento.
Termini di presentazione della domanda
● Entro il 2° anno di vita del bambino o entro 2 anni dalla data del provvedimento di adozione o di affidamento.
● Per coloro che rientrano nella norma transitoria la domanda va presentata entro il 31 dicembre 2027.
► maggiori informazioni: https://www.regione.taa.it/Servizi/Incentivo-all-iscrizione-a-forme-di-previdenza-complementare-di-nuovi-e-nati-e