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Aree tematiche

Nota esplicativa sull' I.C.I.

di Martedì, 26 Agosto 2014 - Ultima modifica: Sabato, 29 Novembre 2014

Quadro di sintesi sulla imposta comunale sugli immobili

Note Introduttive
L'Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) è stata introdotta a decorrere dal 1° gennaio 1993, come previsto dal D.Lgs. 504 dd. 30.12.1992 e ss.mm. e ii.
Si tratta di un'imposta di carattere reale, il cui presupposto oggettivo è costituito dal possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, così come previsto dall'art. 1 del D.Lgs. 504/92.
I terreni agricoli ricadenti in aree montane o collinari come previsto dall'art. 15 della L. 984/77 sono esenti, per cui tutti i terreni agricoli siti sul territorio della Provincia Autonoma di Trento sono esenti dall'Imposta Comunale sugli Immobili.
Soggetto passivo dell'I.C.I. è il proprietario ovvero il titolare di diritto reale di godimento (usufrutto, uso e abitazione) ovvero il locatore nel caso di immobili concessi in locazione finanziaria (leasing).A norma dell'art. 59 del D.Lgs. 446/1997, i Comuni possono adottare un proprio regolamento nel quale disciplinare e stabilire particolari criteri per l'applicazione dell'imposta sul territorio comunale.
 
Calcolo dell'Imposta
Per quanto riguarda i fabbricati iscritti in catasto, la base imponibile è pari al valore risultante applicando alle rendite catastali i moltiplicatori relativi alla categoria catastale di appartenza. Per i fabbricati non iscritti in catasto (o per quelli che hanno subito variazioni permanenti) il valore è determinato con riferimento alla rendita dei fabbricati similari già iscritti. A partire dall'anno 1997 la base imponibile è costituita dal valore, come sopra determinato, aumentato del coefficiente di rivalutazione del 5%.
Una volta determinata la base imponibile di ogni singolo immobile, l'I.C.I. si determina moltiplicando la base imponibile per l'aliquota stabilita per ogni specifica tipologia di immobile, tenendo conto della quota di possesso e dei mesi di competenza di ogni singolo contribuente Se si tratta di abitazione principale, all'imposta così determinata dovrà essere sottratta la relativa detrazione.
Particolare risulta il calcolo della base imponibile nel caso di aree fabbricabili (per le quali si rimanda allo specifico link "Valori aree fabbricabili") e nel caso di fabbricati del gruppo D non iscritti in catasto e interamente posseduti da imprese, secondo quanto previsto dall'art. 5 comma 3 del D.Lgs. 504/92.
Si rammenta che l'Ufficio Tributi (0464/549560) è a disposizione dei contribuenti per il calcolo e la verifica dell'imposta.Versamenti
L’ICI è dovuta per ciascun anno solare, proporzionalmente ai mesi di possesso. La frazione superiore a 15 giorni vale come un mese intero.
L’imposta, per l’anno in corso, può essere versata in un’unica soluzione entro il 20 dicembre. dell'anno di competenza. E’ lasciata comunque la possibilità al contribuente di optare per uno o più acconti da effettuarsi nei tempi (e comunque entro il 20 dicembre) e con le modalità di calcolo ritenute più opportune dal contribuente stesso.
Il versamento non è dovuto se l’importo annuo complessivo risulta inferiore o uguale a € 12,00.
La riscossione viene effettuata a mezzo del concessionario Equitalia Trentino Alto Adige Sudtirol S.p.a. - Agente della Riscossione per le Provincie di Bolzano e Trento sul conto c.c. postale 88765680 oppure utilizzando il modello F24.
Per tutti gli immobili posseduti in un medesimo comune deve essere fatto un unico versamento.Si considerano regolari anche i versamenti effettuati da un contitolare, nudo proprietario o titolare di un diritto reale di godimento anche per conto degli altri, purché l’imposta sia stata completamente assolta per l’anno di riferimento, sia individuato da parte del soggetto passivo l’immobile a cui i versamenti si riferiscono e siano precisati i nominativi dei soggetti passivi.
 
 
Si rammenta che l'Ufficio Tributi rimane a disposizione dei contribuenti nel fornire informazioni e chiarimenti nella determinazione del calcolo I.C.I.