Co-housing

di Venerdì, 07 Luglio 2017
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«Co-housing. Io cambio status» è il progetto dell'Agenzia provinciale per la famiglia che offre ai giovani l’opportunità di uscire dalla casa dei genitori e avviare un percorso di vita autonomo. Candidature entro il 7 settembre 2017.

“Co-housing. Io cambio status” è e promosso dall’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, con il supporto della Fondazione Demarchi, e offre a 18 giovani trentini tra i 18 e i 29 anni la possibilità di uscire di casa, fare un’esperienza di coabitazione attiva e cominciare a costruire un percorso di vita autonomo. Il progetto prevede specifici impegni e compiti per i giovani a sostegno di un percorso di crescita individuale e sociale che possa portare ad una autonomia economica e abitativa.

Il bando prevede la messa a disposizione di alloggi sul territorio provinciale in più località che verranno individuate anche a partire dalle preferenze espresse dai giovani partecipanti in sede di candidatura. Le spese di affitto a carico dei cosiddetti “co-houser” saranno pari a 100 euro mensili.

I requisiti per presentare la candidatura sono i seguenti:

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti;
  • essere residenti in provincia di Trento da almeno 3 anni;
  • vivere con il nucleo familiare di origine o famiglia affidataria, casa famiglia...;
  • aver avuto esperienze di lavoro non continuative negli ultimi 3 anni;
  • non frequentare percorsi scolastici né universitari ovvero essere iscritti al secondo (o oltre) anno fuori corso o frequentare corsi serali;
  • non aver riportato condanne, anche non definitive.

La domanda – che include una scheda per le motivazioni della candidatura – deve essere presentata entro giovedì 7 settembre 2017 all'ufficio Incarico speciale per le Politiche giovanili dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili (piano rialzato, via don G. Grazioli 1, Trento).

Una volta raccolte le candidature, una Commissione attribuirà a ciascun candidato un punteggio sulla base della domanda e del colloquio e rispetto ai parametri descritti nel bando che prevedono motivazione alla partecipazione e aspettative, coerenza delle motivazioni con gli obiettivi del progetto, esperienze pregresse di volontariato, esperienze di servizio civile nazionale o provinciale, capacità di problem solving, titolo di studio.

http://www.trentinofamiglia.it/