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Rifiuti urbani

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La raccolta differenziata viene eseguita per i rifiuti umido organico, secco non riciclabile, carta, plastica, vetro, alluminio e banda stagnata, farmaci, pile e rifiuti domestici pericolosi. L'uso del composter permette inoltre l'auto smaltimento presso le famiglie della frazione umida biodegradabile dei rifiuti solidi urbani.

La corretta separazione dei rifiuti ed il conferimento degli stessi negli appositi contenitori determina un beneficio per l'ambiente, una riduzione di occupazione dello spazio nelle discariche, una maggiore possibilità di recupero dello scarto. Le modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti richiedono però particolare attenzione per poter raggiungere gli obiettivi prefissati.

Consulta di seguito la GUIDA che illustra come separare correttamente i tuoi rifiuti: segui le indicazioni e i consigli per imparare a ridurre i rifiuti prodotti e migliorare resa e qualità della nostra raccolta differenziata diminuendo così il volume del rifiuto secco residuo.

Si rimanda alla sezione dedicata del SITO della COMUNITA'.

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Si ricorda che l’attività di combustione può essere svolta solo nei periodi: dal 01 aprile al 31 maggioe dal 15 settembre al 31 ottobre di ogni anno nella fascia oraria compresa tra le ore 7.00 e le ore 18.00 nel rispetto delle prescrizioni di cui all'ordinanza sindacale prot. n. 14536 di data 11.12.2014.

Isole ecologiche Giorno Orario
Torbole - Stranda Granda lunedì 9.00-11.00
CRM/Centro Raccolta Zonale Giorno Mattino Pomeriggio
Arco Loc. Maza lunedì 8.00-12.00 14.00-18.00
martedì 8.00-12.00 14.00-18.00
mercoled' 8.00-12.00 14.00-18.00
giovedì 8.00-12.00 14.00-18.00
venerdì 8.00-12.00 14.00-18.00
sabato 8.00-12.00 14.00-18.00
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Le manifestazioni a carattere pubblico, legate alla somministrazione di cibi e bevande, possono promuovere e diffondere buone pratiche di riduzione e gestione dei rifiuti, fornendo un valore aggiunto nel sostenere la salvaguardia ed il rispetto dell'ambiente. 

  • Comunità Alto Garda e Ledro - Servizio di tutela Ambientale tel 0464571756 tecnico@altogardaeledro.tn.it
  • Ufficio tributi comunale 0464 549532 -33
  • n. verde 800601300

Con ordinanza sindacale n. 22 del 04.04.2017 è stato istituito, per il periodo 01 giugno al 15 settembre, dalle ore 00,00 alle 24,00. il divieto di condurre cani sulle spiagge e nelle zone di balneazione presenti nell'area pubblica della “fascia lago”.

Informazioni sulla zanzara tigre e sull'attività svolta dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dai Comuni che ne fanno parte, per il contenimento della sua diffusione. In particolare si segnala la distribuzione (gratuita per i residenti) di un innovativo larvicida biologico.

Prorogata l'ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento (prot. D337/2012/368547 del 25 giugno 2012) concernente il divieto di pesca all'anguilla sul lago di Garda e nel corso del basso Sarca fino al 22 giugno 2018.

A picco sul lago di Garda, affacciato sulla valle dell'Adige, il Parco Naturale Locale del Monte Baldo è un balcone sulla Pianura Padana.

Comprende territori appartenenti a cinque diversi comuni del basso Trentino e un ventaglio di aree protette situate a un'altitudine che varia da poche centinaia di metri sul livello del mare a quote più elevate, che superano i 2000 m.

Vanta cime innevate l'inverno, splendidi paesaggi con straordinari scorci sul lago di Garda l'estate, prati fioriti la primavera e variopinte faggete l'autunno. L'offerta turistica locale, incentrata sugli sport invernali e sulle escursioni naturalistiche durante tutto l'arco dell'anno, soddisfa grandi e piccini.

In virtù della straordinaria biodiversità che lo caratterizza, il Parco Naturale Locale del Monte Baldo è meta ambita di studiosi naturalisti, di speziali e farmacisti, fin dal 1400. Si pensi che nel 1500 Giovan Battista Olivi lo definisce "Hortus Italiae", Giardino d'Italia. Il Baldo infatti è da secoli luogo ideale di raccolta di specie officinali, di studio delle loro possibili applicazioni nella farmacopea moderna, di ricerche nel campo della botanica, della geologia e di altre scienze naturali.

Il Parco rappresenta un sistema territoriale che, per valori naturali, scientifici, storico-culturali e paesaggistici di particolare interesse, si presta a una gestione unitaria, con preminente riguardo alle esigenze di valorizzazione e di riqualificazione degli ambienti naturali e seminaturali, nonché allo sviluppo delle attività umane ed economiche compatibili con le esigenze di conservazione.

La Rete di Riserve basso Sarca è un'area protetta nata nell'ottobre del 2012 dall'accordo di 9 comuni (Arco, Calavino, Cavedine, Dro, Lasino, Nago Torbole, Padergnone, Riva del Garda, Vezzano) le due Comunità di Valle Alto Garda e Ledro e Valle dei Laghi, il Consorzio BIM Sarca Mincio Garda e la Provincia Autonoma di Trento.

Il territorio della Rete comprende 5 laghi, 5 Siti della Rete Natura 2000, 4 Riserve Locali e l'area di Bosco Caproni, collegati tra loro dal naturale corridoio ecologico del fiume Sarca e alcuni suoi affluenti. Obiettivo della Rete di Riserve è di proteggere e valorizzare l'ambito fluviale ed il patrimonio ambientale e paesaggistico, sviluppando attività economiche sostenibili a favore delle comunità locali.

Il basso corso del fiume Sarca si estende dalla forra del Limarò alla foce nel Lago di Garda, per uno sviluppo complessivo di 27 km. Laghi, paesaggi lunari, campi coltivati e sentieri suggestivi caratterizzano questo ambiente conosciuto ai più per il clima mite che lo ha reso in passato e lo rende tutt'oggi un percorso preferenziale dei viaggiatori che scendono verso il Garda alla ricerca dell'ambiente mediterraneo. Un territorio popolato fin dall'antichità dove ponti, castelli e chiese aiutano a leggerne la storia. All'interno del Parco Fluviale si trovano ben diciotto aree protette con habitat differenti, che rendono il parco un importante serbatoio di biodiversità per la presenza di molte specie di flora e fauna, alcune delle quali trovano qui l'unica presenza in tutto il Trentino. Nel suo insieme costituisce un corridoio ecologico importante, che connette il Lago di Garda, le Aree Protette esistenti e il Parco Adamello-Brenta. Nella sua parte bassa sono presenti ben cinque laghi: i tre maggiori di S. Massenza, Toblino e Cavedine e i due piccoli gioielli del Lago Bagattoli e